Accompagno le coppie a costruire una cerimonia cucita sulla loro storia: nessuna formula preconfezionata, solo le vostre parole, i vostri gesti, la vostra emozione.
Non esistono due amori uguali.
Quindi non possono esistere due cerimonie uguali.
Celebro matrimoni da anni, e nel mondo dei matrimoni e delle ville di ricevimento ci sono dentro da molto prima. So come si costruisce una giornata: i tempi, gli imprevisti, quello che succede dietro le quinte mentre gli invitati sono all'aperitivo. Non è un dettaglio da poco — si sente il giorno stesso, nel modo in cui la cerimonia si incastra con tutto il resto.
Prima di scrivere una sola riga ci sediamo a parlare. Mi raccontate come vi siete conosciuti, le abitudini che vi fanno ridere, le cose che non direste mai a un microfono. Da lì nasce tutto.
Il giorno della cerimonia il mio compito è uno solo: farvi sentire a casa. Liberi di commuovervi, di ridere, di dimenticare gli invitati per qualche minuto e guardare solo l'altro.
Nessun copione imposto.
Nessun vincolo di luogo o di credo.
Solo la vostra storia.
Potete celebrarla dove volete — in un giardino, su una spiaggia, in una villa, tra le colline — e a qualsiasi ora del giorno. A differenza del rito civile o religioso, qui non esiste un testo prestabilito: ogni parola, ogni gesto e ogni simbolo nascono da voi.
Una nota di chiarezza: il rito simbolico non sostituisce il matrimonio legale. Molte coppie firmano in Comune in forma privata e vivono qui la celebrazione vera, quella che ricorderanno. A questo pensiamo insieme, con calma.
Un racconto scritto da zero sulla vostra storia e condotto dal vivo. Comprende gli incontri di preparazione, la stesura completa del testo e il coordinamento con il fotografo, i musicisti e chi cura l'allestimento.
Racchiudere l'infinito in poche frasi è difficile. Vi affianco con domande e revisioni finché ogni parola non suona davvero vostra — e resta la vostra voce, non la mia.
Scegliamo insieme i gesti simbolici e li adattiamo ai vostri oggetti, ai vostri luoghi e alle persone che volete coinvolgere. Nessun rito è obbligatorio.
I gesti parlano dove le parole si fermano. Questi tre sono i più amati, ma sono un punto di partenza: si scelgono, si adattano, si riscrivono.
Due sabbie di colori diversi si fondono in un unico vaso creando sfumature irripetibili: le vostre vite che si intrecciano e non si separano più. Nessuno dei due colori scompare, ma insieme diventano qualcosa che prima non esisteva. Ideale quando si uniscono due famiglie: una terza sabbia può rappresentare i figli.
Ognuno di voi accende la propria candela. Poi avvicinate le due fiamme finché non ne resta una sola, più alta e più luminosa di quanto ciascuna ardesse da sola. Le candele individuali restano accese: diventare una cosa sola non significa smettere di essere due persone. Bellissimo al tramonto o al chiuso, e per far accendere le prime fiamme ai genitori.
Le fedi vengono legate a un nastro che attraversa tutte le file di sedie. Passano di mano in mano tra gli invitati, che le stringono un istante e vi lasciano sopra un augurio silenzioso, finché il nastro non completa il giro e torna a voi carico dell'affetto di tutti. Perfetto con un numero contenuto di ospiti, perché ognuno partecipi davvero.
Nessuno di questi riti è obbligatorio, e nessuno è definitivo.
Si possono cambiare, unire, accorciare, o si può partire da zero: piantare insieme un albero da tornare a vedere ogni anno, chiudere in una scatola due lettere da riaprire a un anniversario, coinvolgere i figli con un gesto solo vostro. Se avete un'idea, portatela: la costruiamo insieme.
Costruire una cerimonia su misura è un percorso, non un servizio da catalogo.
Un primo incontro, dal vivo o in videochiamata, senza impegno. Mi raccontate cosa sognate e capiamo se siamo le persone giuste l'uno per gli altri.
Chiacchierate e qualche domanda mirata per entrare nei dettagli che contano: gli aneddoti, le persone importanti, i valori che vi tengono insieme.
Trasformo tutto in un racconto e scegliamo i riti simbolici. Vi affianco anche nelle promesse, finché ogni parola non suona davvero vostra.
Accordo i tempi con il fotografo, i musicisti e chi cura l'allestimento, poi conduco la cerimonia con calma e calore. A voi resta solo da viverla.
Alcuni istanti delle celebrazioni degli scorsi anni.










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No, ed è proprio la sua natura. La cerimonia simbolica è il momento emotivo e personale; la parte legale si sbriga separatamente, di solito con una firma veloce in Comune. Vi spiego con calma come incastrare le due cose.
Ovunque vogliate. Non essendo legata a un luogo autorizzato, la cerimonia può svolgersi in una villa, in un giardino, su una spiaggia, in vigna o nel posto che ha un significato per voi. Celebro a Roma e nei dintorni.
In genere tra i venti e i trenta minuti: il tempo giusto per emozionare senza stancare gli ospiti. La durata la calibriamo insieme in base ai riti scelti e a quanto volete raccontare.
Idealmente sei mesi o più, soprattutto per le date estive. Ma non lasciate che il tempo vi fermi: scrivetemi comunque e vediamo insieme cosa è possibile fare.
Assolutamente sì, ed è la parte più bella. Vi affianco con qualche domanda e una revisione, ma le parole restano le vostre. Se preferite non parlare davanti a tutti, si può fare anche questo: nessuno vi metterà in imbarazzo.
Il primo incontro è sempre senza impegno.
Scrivetemi due righe su di voi e sul giorno che immaginate. Rispondo entro 24 ore, dal vivo o in videochiamata, come preferite.
Scrivimi su WhatsAppCelebro a Roma e dintorni